mercoledì 23 settembre 2009

Si riparte...

Ciao ragazzi!!!
Dopo la pausa elicotteristica di questa estate rieccomi di nuovo on line a raccontarvi di montagna, di una nuova spedizione. Ormai lo sapete che non divento matto a collezionare montagne e puntare alla collezione dei 14 ottomila ed è per questo che, come già avvenuto nel passato, ritorno ad una montagna che ho già salito ma che conserva un grosso fascino e numerose possibilità di avventura. Il Cho Oyu sarà infatti il mio, nostro, prossimo obbiettivo. Le Cho Oyu Trilogy Expedition, sponsorizzata da The North Face, sarà infatti la storia che coinvolgerà il sottoscritto ed altri amici qua con me, sulla sesta montagna più alta del pianeta.
Il progetto sarà triplice e da qua è nato il nome della spedizione. Io ed Hervè vorremmo aprire una via nuova sulla parete sud ovest della montagna. Emilio Previtali sogna invece di salire la via classica e scendere con lo snowboard. Lizzy Hawker e Tamara Lunger intendono invece salire e scendere la via classica senza ossigeno come tutto il resto del team e poi realizzare un “inusuale” rientro a Kathmandu. Infatti la terza ed ultima parte della spedizione ci coinvolgerà tutti in una prova di endurance suddivisa in mountain bike (Emilio ed Hervè) e di corsa (Lizzy, Tamara ed io). Insomma di carne al fuoco ce n’è tanta ed il progetto è difficile e complicato. Ma non bisogna mai porre limiti ai sogni se si hanno le gambe e l’esperienza per tentarli. Questo è ciò che ho deciso di trasmettere ed insegnare alla più giovane del gruppo, Tamara Lunger, alla sua prima esperienza in alta quota, ma con un motore ed un esperienza sulle montagne alpine, che potrebbero portarla agilmente sugli 8201 metri del Cho Oyu.
Vedremo comunque nelle prossime settimane come saranno le condizioni della montagna, le nostre condizioni fisiche e la forza che sarà rimasta dopo il tentativo al Cho Oyu. Voi state connessi, perché regolarmente vi racconterò come stanno andando le cose…



Gallo Guys!
After the Helicopter Pilot training of the last months, I’m here again writing you about a climbing adventure. I’m in Nepal, in the village of Chhukung at 4740 in the Khumbu valley. I’m together with 8 other friends acclimatising before our big climb of Cho Oyu. As you probably know I’m not a fanatic in collecting al the 14x 8000 meters peaks and for that reason I’m trying to realize and explore new potential climbs also on the mountains I climbed before. Cho Oyu Trilogy Expedition sponsorized by The North Face is the name of this coming adventure. We are 5 mountaineers, 2 cameramans, 1 photographer and 1 base camp manager. The project is a multi activity expedition involving an attempt with no oxygen of new route of the south west face (I and Hervè Barmasse), a snowboard descent along the classical route (Emilio Previtali) and the climb of the classical route without oxygen by Lizzy hawker and Tamara Lunger. At the end of the climb we will try to go back to Kathmandu by Mountain Bike (Emilio and Hervè) and by run (Lyzzy, Tamara and I).
So it will be an EXTREME multi project expedition but we trained a lot for this attempt and we are ready to play our carts. The aim is to explore our limits and not to establish a record. In this group I involved also Tamara Lunger, the youngest of the team, to whom I want to teach the “secret” of high altitude climbs. I feel that she could be the future of the female himalast as I supposed for Denis Urubko 10 years ago….
For the coming days we will try to walk on the summit of Chhukung Ri 5555 m, than climb Island Peak and sleep on the summit and than go Back to Kathmandu and rive to Tibet to our Cho Oyu base camp. Stay tuned to follow our adventure 
Ciao
Simone